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Middleware tra i sistemi amministrativi, SDI (sistema di Interscambio) per invio fatture a clienti e per ricezione fatture da fornitori, e il sistema di conservazione

MiF

Dalla collaborazione strategica decennale di Medas e CompEd nasce MiF.
MiF (Middleware Fatturazione) è un prodotto software che svolge la funzione di middleware tra i sistemi amministrativi, SDI (sistema di Interscambio) per invio fatture a clienti e per ricezione fatture da fornitori, e il sistema di conservazione.
MiF, elabora le fatture ricevute o inviate al Sistema Amministrativo, le formatta secondo il formato FatturaPA (se necessario), le firma digitalmente e le trasferisce o le riceve da SDI e dal Sistema di Conservazione Scryba o eventualmente altri sistemi.
MiF gestisce inoltre tutti i flussi documentali da e verso Scryba o altro sistema di conservazione sostitutiva. Si tratta di sottoporre i documenti a una procedura di tipo informatico e legale regolamentata dalla legge italiana ed europea che consente di equiparare i documenti cartacei ai documenti elettronici e che è in grado di garantire nel tempo la validità legale di un documento elettronico.

Flusso

Il fornitore invia al SDI le fatture nel formato standard XML e firmate digitalmente. L’invio può essere effettuato tramite PEC o specifici canali dati. Il SDI all’atto della ricezione della fattura elettronica e una volta superati i controlli previsti per la fattura stessa, provvede ad inoltrarla al competente ufficio della PA individuato dal codice univoco IPA assegnato e riportato nella fattura. In funzione dell’esito dell’inoltro, il SDI rilascia al soggetto che ha inviato la fattura una ricevuta di consegna ovvero una notifica di mancata consegna nel caso in cui l’inoltro abbia avuto esito negativo.

Vantaggi

L'emissione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche genera importanti vantaggi in termini di:

• Eliminazione dei costi di stampa delle fatture (carta, inchiostri, stampanti)
• Eliminazione dei costi di stampa multipla delle fatture perse o richieste in copia
• Riduzione del numero di fatture perse o archiviate in modo errato
• Diminuzione del numero di fatture duplicate
• Riduzione dei tempi dedicati alla gestione delle fatture (ricerca, duplicazione, re-inoltro)
• Eliminazione dei costi di invio su carta delle fatture (imbustamento e consegna)
• Facilità nel reperimento delle fatture archiviate
• Miglioramento delle interazioni tra uffici, clienti e fornitori
• Riduzione degli spazi fisici e dei relativi costi per la conservazione delle fatture su carta (archivi cartacei)
• Maggiore sicurezza nella tenuta delle fatture
• Miglioramento dell'immagine aziendale
• Maggiore efficienza

Normativa di Riferimento

La Finanziaria 2008, Legge n. 244 del 24/12/2007, all'art.1, co. 209-214, ha introdotto l'obbligo di utilizzare la fatturazione elettronica nei rapporti con la PA Centrale alla quale sarà vietato accettare fatture cartacee ed effettuare pagamenti in assenza di fattura elettronica.
Le Regole Tecniche pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale con il Decreto Ministeriale n. 55 del 3/04/2013 e la recente Circolare interpretativa del 31/03/2014 rendono attuativa la Fatturazione Elettronica verso la PA. Le fatture trasmesse dal fornitore al SDI si considerano emesse a norma dell’art. 21, comma 1, del DPR 633/72 e la data di emissione è quella della data di notifica di consegna o mancata consegna rilasciata dal SDI.
Dal 6 giugno 2014 le PA Centrali non potranno più accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea e non potranno procedere al pagamento, anche parziale, sino alla ricezione del documento elettronico.
Dal 31 marzo 2015 l'obbligo di fatturazione elettronica è esteso anche ai fornitori delle PAL (Pubbliche Amministrazioni Locali) come indicato nel Decreto Irpef (art. 25) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 24 aprile 2014.